Giovani Visioni al Museo Egizio

Obiettivi

Giovani Visioni al Museo è un progetto del Museo Egizio di Torino destinato a ragazze e ragazzi fra i 18 e i 29 anni, residenti a Torino e provincia, non impegnati in percorsi di studio o formazione e non inseriti nel mondo del lavoro.

Questa iniziativa, alla seconda edizione, ha un duplice obiettivo: da una parte rafforzare nei giovani in situazioni di fragilità, la percezione del museo come una possibile palestra per allenarsi all’osservazione, all’ascolto e alla comunicazione; dall’altra, valorizzare le competenze individuali, la consapevolezza di sé e il senso di appartenenza alla comunità e alla storia. Coirag vi prende parte grazie al coinvolgimento della dott.ssa Valeria Troccoli.

L’attività si articola in 18 moduli ripetibili, un modulo al mese, realizzati nell’arco di 18 mesi, da aprile 2024 a dicembre 2025, in cui piccoli gruppi di partecipanti avranno la possibilità di esplorare il Museo Egizio durante le varie fasi di trasformazione legate al bicentenario della sua fondazione. L’obiettivo è quello di individuare, tra i reperti in collezione, un oggetto che funga da stimolo per un racconto personale che verrà realizzato dai partecipanti e successivamente messo a disposizione dei visitatori del Museo attraverso canali dedicati, costruendo così un percorso emotivo di visita alla collezione. Ciascun modulo si articola in
otto incontri complessivi per 3 ore ciascuno.

Il Museo Egizio ne ospiterà quattro, mentre i restanti quattro avranno luogo nelle Case del Quartiere della città di Torino. Nei vari step di progetto, sono previsti incontri con speaker, persone impegnate attivamente nei social in temi societari, selezionati in base a competenze funzionali al percorso da intraprendere. A loro
verrà affidato il compito di lanciare un tema di discussione, attraverso la narrazione e lo storytelling dei propri vissuti, che troverà poi spazio e tempo per un dibattito tra i partecipanti all’interno di tavoli moderati, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di senso critico e l’approfondimento, ispirando consapevolezza e partecipazione attiva.