(Ciclo) Esperienze di clinica transculturale – Primo incontro

Esperienze di clinica transculturale

4 incontri in diretta su Zoom dalle ore 19.30 alle ore 21.00
21 Aprile, 12 Maggio, 16 Giugno, 22 Settembre 2022

La società italiana continua ad attraversare una fase di metamorfosi in direzione multiculturale, gli utenti dei servizi socio-sanitari sono sempre più portatori di appartenenze culturali e linguistiche diversificate e provenienze migratorie molteplici. Le pratiche cliniche si mescolano e i rapporti di potere cambiano. Il nostro sguardo, le nostre parole e i nostri strumenti, tuttavia, rischiano di rimanere intrinsecamente legati a una concezione della medicina e della cura che mette al centro epistemologie occidentali nella comprensione delle persone straniere, riconoscendo loro difficilmente lo status di soggetti competenti del proprio malessere.
Da aprile a settembre si terrà quindi un primo ciclo di 4 serate aperte sul lavoro con i migranti e i pazienti stranieri volto ad indagare cosa abbiamo appreso sull’altro e su noi stessi, come ci stiamo trasformando e cosa ricaviamo per l’efficacia dei nostri dispositivi di cura.
L’iniziativa si prefigge di aprire un cantiere di riflessione continua su temi della psicologia transculturale e sensibilizzare intorno agli aspetti clinici, sociali e geopolitici in costante mutamento.

21.04.2022 – LA CARTELLA ETNOGRAFICA.
Fabio Pettirino dialoga con Manuela Materdomini, conduce Enrico Tuninetti.

La cartella etnografica è uno strumento pratico e metodologico introdotto dall’ambulatorio Migrazioni e Salute dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino utile a fornire attenzione medica a pazienti stranieri. Tale strumento è stato ideato per limitare l’atto di potere insito nel riduzionismo biomedico che esclude la corporeità vissuta dall’indagine della malattia. Rendere udibile la voce dei pazienti dà, inoltre, la possibilità di comprendere se aspetti sociali e politici rilevanti siano costitutivamente coinvolti nella sofferenza espressa nei vissuti di malattia e di impegnarsi, di conseguenza, in una presa in carico maggiormente consapevole ed efficace.

Fabio Pettirino è laureato in Filosofia, perfezionato in Antropologia Medica. Ha svolto ricerca etnografica ed etnolinguistica con lunghe permanenze in Messico e Kenya. Responsabile del servizio Etnopsichiatrico Pacefuturo (Centro Accoglienza Straordinaria per richiedenti protezione internazionale). Dal 2015 sviluppa progetti di etnografia clinica presso l’ambulatorio di infettivologia MISA, Ospedale Amedeo di Savoia. Ideatore della cartella etnografica in ambito medico e del SAM Sportello (ospedaliero) di Antropologia Medica.

Manuela Materdomini è psicologa, psicoterapeuta, responsabile della sede di Roma del Laboratorio di Gruppoanalisi.

Enrico Tuninetti è psicologo, psicoterapeuta, membro del Laboratorio di Gruppoanalisi di cui coordina l’area migranti per la sede di Torino, gestisce il sostegno psicologico per donne straniere all’interno di un SAI e svolge l’attività professionale con pazienti richiedenti asilo politico. Dal 2014 si occupa di clinica transculturale. Dal 2017 al 2021 ha coordinato la parte organizzativa e laboratoriale del “Progetto minori” in collaborazione con il Servizio Minori stranieri del comune di Torino per il sostegno psicologico per MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati). Dal 2018 al 2021 ha condotto gruppi allargati di affiancamento per tutori volontari di MSNA.

Scarica la locandina

Partecipazione gratuita. Iscrizione obbligatoria

Per informazioni e iscrizioni info@laboratoriogruppoanalisi.com

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