COndiVIDi: Un progetto di ricerca-intervento per restare connessi

Lemergenza Covid-19 ha cambiato improvvisamente la nostra modalità di stare nel mondo. Assistiamo ad un ribaltamento, un angosciato, attonito stand-by generale.

Stiamo chiusi in casa, non andiamo al lavoro. I nostri figli non vanno a scuola. Le aziende perdono fatturato. Le borse crollano. I piccoli imprenditori e professionisti vanno in crisi prima ancora delle grandi aziende. I nostri pazienti non possono venire in studio.

Lisolamento e il rallentamento delle attività sta generando, sul piano psicologico, relazionale e affettivo angosce più o meno gravi, legate alla salute, alla precarietà, al timore di perdere tutto. La socialità è annullata o limitata. Oppure viene trasformata trovando possibilità di realizzazione online.

La Lombardia è stata la prima regione italiana ad essere impattata dalla diffusione del Coronavirus; tale impatto ha messo il Gruppo Sviluppo della sede Coirag di Milano subito in contatto con il bisogno di confrontarsi, interrogarsi, incontrarsi a distanza, bisogno emerso sia al proprio interno che nella Comunità.

Comprendere quel che accade è fondamentale, soprattutto per noi che, oltre a vivere in prima persona questa condizione, siamo in contatto con la fatica delle persone, dei pazienti, di intere categorie professionali, della Polis nel suo complesso. In questa eccezionalità, che spinge a modi diversi di comunicare e socializzare e che mette a dura prova setting e percorsi di terapia, le nostre esperienze e sistemi di riferimento ci possono aiutare solo in parte a comprendere. Quando i sistemi di riferimento non sono più adeguati a leggere e comprendere la realtà del qui e ora, allora bisogna costruirne di nuovi.

Quel che sta accadendo dal punto di vista psichico, relazionale e sociale possiamo iniziare a capirlo ora, mentre siamo dentro la situazione, la stiamo vivendo. Mentre siamo dentro la zona rossa. Dobbiamo e possiamo fare un atto generativo e per generare dobbiamo incontrarci. Incontrarci a distanza.

La Coirag si caratterizza per il suo approccio gruppale. In questo momento le nostre competenze possono dare vita ad un progetto di ricerca-intervento che utilizza il dispositivo gruppale online, attraverso la piattaforma webmeeting Zoom, con queste finalità: creare un setting gruppale nel quale poter condividere, ascoltare, riflettere, contenere dare senso, significare ciò che stiamo attraversando; utilizzare tali dispositivi ai fini della ricerca sui gruppi e, nello specifico, sui gruppi online; svolgere un ruolo sociale e di cura della Polis.
La proposta prevede lattivazione di gruppi rivolti a diversi target: psicoterapeuti, studenti e tirocinanti; professionisti di varia natura, smartworker, precari, etc.
Il target può essere ulteriormente ampliato se viene colto un bisogno specifico: per esempio insegnanti, educatori, liberi professionisti.
La metodologia prevista è il Gruppo Operativo, che chiama il gruppo in relazione al compito di elaborare, da un punto di vista emotivo, cognitivo ed esperienziale, quanto sta accadendo in noi e intorno a noi.
In ogni gruppo vi saranno due conduttori, in co-conduzione, che avranno il compito di preservare il setting, evidenziare gli emergenti, aiutare nel processo di elaborazione.
Il numero dei partecipanti è fino ad un massimo di 12 persone.
I conduttori valuteranno la cadenza e durata degli incontri: una volta alla settimana per 1h30, due volte alla settimana per 1h15.

Info: grupposviluppo.milano@coirag.org

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