Culture altre: la clinica del possibile

Culture altre: la clinica del possibile. Ciclo di incontri di discussione casi.

La malattia è un processo complesso cosi come riteniamo debba essere il tipo d’intervento: un lavoro multidisciplinare e trasversale che riguarda anche i pazienti di cui presumiamo di condividere gli stessi riferimenti simbolici. L’idea dell’iniziativa è quella di mantenere cioè uno sguardo critico sulle etno-prassi ed etno-epistemologie per comprendere in quale orizzonte culturale operano le nostre cliniche.
Il ciclo è rivolto a psicoterapeuti, educatori, figure sanitarie, insegnanti, operatori che a vario titolo si occupano di sostegno e accoglienza di persone straniere.

Sfondo tematico
Il ciclo di incontri nasce da alcune riflessioni inerenti l’attuale situazione collettiva. Di fronte a un mondo che sembra scomparire, attraversato da crisi sistemiche transnazionali come pandemia, emergenza climatica, guerra, il sentimento di furto del futuro, molto sentito soprattutto dalle nuove generazioni, porta a chiedersi, parafrasando Hume, se il sole si leverà ancora domani, e i sintomi, come araldi, appaiono messaggi di questi scenari.
Un secondo tema che farà da sfondo ai nostri incontri riguarderà: modernità e anti-modernità. La malattia ha spesso un significato culturale, socio-economico, storico e biografico. La sintomatologia dei pazienti migranti e le simbologie del corpo si configurano pertanto come discorsi incorporati sulle grottesche diseguaglianze della modernità. Le esperienze di malattia appaiono come dimensione vissuta dei processi culturali, forme di resistenza, modalità incorporate di critica e desiderio sociale.

Il metodo
Gli incontri di discussione casi si prefiggono di esplorare il contesto istituzionale e storico-migratorio delle situazioni trattate, di interrogare premesse, assunti, automatismi dei cosiddetti curanti, attraverso uno sguardo psico-socio/antropologico, analitico-istituzionale e gruppoanalitico in cui il lavoro attraverso il gruppo rappresenta il valore aggiunto.
Il lavoro si focalizzerà sull’analisi dei diversi contesti su cui sono strutturate le esperienze di vita e anche le possibili psicopatologie delle persone migranti: variabili culturali, processi sociali, dinamiche economiche e politiche, rapporti simbolici. Ogni incontro prevede la discussione di un caso clinico presentato dai partecipanti e un breve riepilogo del precedente.
Verrà utilizzato il gruppo come dispositivo di lavoro e, in quest’ottica, il primo incontro sarà dedicato alla presentazione dei conduttori e dei partecipanti per favorire la costruzione di un “clima” di lavoro favorevole allo scambio e al confronto.

Comitato scientifico: il ciclo di incontri è stato ideato e organizzato da Ugo Corino, Manuela Materdomini, Gabriele Profita, Maria Novella Tiezzi, Enrico Tuninetti, si avvale della collaborazione dall’antropologa Cristina Zavaroni.

Conduttori:

Ugo Corino
Gabriele Profita
Enrico Tuninetti
Cristina Zavaroni

Programma
Gli incontri si terranno il mercoledì dalle 19.30 alle 21.30 in modalità online, nelle date:
1) 19/4/2023: fondazione del gruppo
2) 10/5/2023: discussione casi
3) 14/6/2023: discussione casi
4) 20/9/2023: discussione casi
5) 25/10/2023: discussione casi
6) 15/11/2023: incontro di sintesi

Per info su costi e modalità di iscrizione info@laboratoriogruppoanalisi.com

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