La supervisione nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica della COIRAG

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica della COIRAG dedica alla formazione pratica un terzo delle ore previste nell’ Ordinamento e nello specifico ogni anno dedica circa 60 ore alla supervisione.
Perché tutto questo spazio dedicato alla supervisione dei casi che gli specializzandi vedono in tirocinio, nei contesti privati o di lavoro nelle realtà del terzo settore in cui operano?
La Psicoanalisi ci insegna che lo psicoterapeuta deve essere disposto a entrare in contatto con aree della propria personalità che non gli piacciono affatto. Fare lo psicoterapeuta significa avere a che fare con aspetti sgradevoli o dolorosi del nostro stare al mondo. Vuol dire provare e non allontanare emozioni che potrebbero sembrare incongrue, e voler tollerare un certo grado di sofferenza e incertezza.
La Coirag insegna che nessun cambiamento è possibile per un paziente se non avviene un cambiamento anche nell’analista.
Nel prossimo open day si partirà da un caso clinico di un minore inserito in comunità per vedere come la Scuola lavora sui punti ciechi dello psicoterapeuta in formazione e come il gruppo diventa il dispositivo che consente di accogliere le fragilità dello psicoterapeuta in formazione dandone un senso trasformativo.

Per info sull’evento: https://go.coirag.org/3LKzH6
Iscrizioni all’Openday entro il 19 maggio: https://go.coirag.org/Zfv09n

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