Cosa si dice in Italia sui gruppi? Quali e quanti lavoro ci sono? Chi se ne occupa? In che modo?

Queste sono solo alcune delle domande che l’Osservatorio si pone e che sono a fondamento di questa sezione della rivista. È noto a tutti che molti sono i professionisti che lavorano con, nei e tramite i gruppi, secondo vertici differenti: basti pensare alle molteplicità dei contesti in cui le parole gruppo, equipe, sistema, contesto, colleghi, rete sono diventate parole chiave non facenti riferimento solo ad uno sfondo, ma a soggetti su cui porre attenzione e di cui prendersi cura; oppure, alla varietà di modelli di cui la psicologia dispone per comprendere ed intervenire in situazioni complesse e di cooperazione; o ancora, alle inclinazioni personali o agli interessi che i singoli professionisti hanno e che determinano nuove esperienze, interessanti sperimentazioni e terreni inesplorati. Cercare di gettare uno sguardo verso le riviste che si occupano di clinica e di ricerca con i gruppi diventa uno stimolo per conoscere cosa si dice e cosa si fa oggi: la rivista ripete così, ancora una volta, quell’eredità e quello spirito di aggregazione e confronto tra istituzioni diverse, che pensano gruppalmente, su cui si fonda appunto la COIRAG.