Antropoanalisi

Presentazione

Questa iniziativa editoriale corrisponde allo sviluppo del modello teorico di riferimento che la Sgai ha elaborato negli ultimi decenni a partire da quello
gruppoanalitico come proposto inizialmente da T. Burrow e poi ripreso e diffuso da S.H. Foulkes.
La gruppoantropoanalisi è a tutt’oggi prevalentemente intesa come un’applicazione dei principi epistemologici della psicoanalisi al trattamento psicoterapico di gruppi, come un metodo specificamente adottato per la cura della psicopatologia individuale attraverso il gruppo.
A partire dal testo di Diego Napolitani Individualità e gruppalità (2a ed. IPOC, 2006) il termine “gruppo” della dizione gruppoanalisi assume il significato di gruppalità interna, cioè dell’insieme di presenze identificatorie che si sedimentano sin dalla nascita nella complessità esperienziale di ciascun individuo costituendone il fondamento della coscienza.
Antropoanalisi è la voce coniata da L. Binswanger (1946, L’indirizzo antropoanalitico in psichiatria) il cui senso è riassunto in questa sua frase: “Con la dottrina heideggeriana dell’essere-nel-mondo (In-der-Welt-Sein) come trascendenza è stato eliminato il cancro che minava alla base tutte le precedenti psicologie e si è finalmente aperta la strada all’antropologia. Il cancro è rappresentato dalla dottrina della scissione del “mondo” in soggetto e oggetto.”
Questa nuova rivista della Sgai intende aprirsi come uno spazio dialogico, nella ricerca come nella prassi terapeutica, tra le componenti aperturistiche della tradizione psicoanalitica (esmplificativamente: Ferenczi, Fairbairn, Winnicott, Bowlby, Bion), il pensiero fenomenologico nell’orizzonte psichiatrico (Binswanger, Minkowski,Cargnello, Mistura, Stanghellini) e le recenti acquisizioni nelle neuroscienze (Varela, Rizzolatti, Gallese). Ciò significa che la rivista è aperta ai contributi non solo dei membri della Sgai ma anche di tutti coloro che intendono partecipare a un confronto critico anche a partire da posizioni teoriche e cliniche per quanto diverse e lontane da quelle che prevalgono nell’orientamento della Società Gruppoantropoanalitica Italiana.

Ultimo numero

Nasciamo, per così dire, provvisoriamente.

Sergio Perri
EDITORIALE

Ignazio Curreli
NOTE SU ANTROPOANALISI, TRASCENDENZA, GENERATIVITÀ

Augusto Romano
JUNG E LA MODERNITÀ

Assunta Ciaramella
LA PRESENZA. CENNI DI CLINICA SULL’ESSERCI E IL NON ESSERCI

Emanuele Banfi
PROCESSI DI SEMANTIZZAZIONE: LE NOZIONI DI UOMO/MASCHIO – DONNA/FEMMINA IN LINGUE TIPOLOGICAMENTE DIVERSE

Emanuela Coppola
LA TRASCENDENZA NELLA CLINICA, LA CLINICA DELLA TRASCENDENZA

Enzo Novara
GENERATIVITÀ E TRASCENDENZA

Enzo Corasaniti, Genny Forte
LE FAMIGLIE OMOGENITORIALI NELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA. DAL DESIDERIO GENERATIVO AL PROGETTO GENITORIALE: PERCORSI DI TRANSIZIONE CHE TRASCENDONO LA POSSIBILITÀ PROCREATIVA.

Barbara Verde
LA MORTE COME LINEA DI CONFINE TRA TRASCENDENZA E GENERATIVITA’

Alba Matteoni
IL SORRISO COME ORGANIZZATORE. SORRIDERE, RIDERE, DERIDERE

Claudia Napolitani
LE METAFORE NELLA CLINICA. PSICOTERAPIA E FORMAZIONE

Redazione

Direttore:
Anna Maria Alfè

Direttore responsabile:
Sergio Perri

Direttore delegato:
Paolo Tucci Sorrentino

Redazione:
Maria Giovanna Campus, Ignazio Curreli, Patrizia Mascolo, Daniele Terranova

Referenti di sezione:
Luciano Di Gregorio, Fabio Capretto, Fabiola Fidenco, Francesca Rossi

Comitato scientifico:
Luciano Cofano, Claudia Napolitani, Sergio Perri, Francesco Pieroni, Paola Ronchetti

Comitato di consulenza:
Paolo Colavero, Franco Di Maria, Carmine Di Martino, Gilberto Di Petta, Federico Leoni, Luca Vanzago

Responsabile editoriale:
Elisabetta Sansone

Revue Connexions
Istituzione SGAI
Anno di Fondazione 2012/in corso
Periodicità Semestrale
Temi Gruppoanalisi; Antropologia; Fenomenologia
Formato Digitale
Accesso Gratuito
Apertura Contributi