Workshop esperienziale Coirag per futuri psicoterapeuti

Una proposta formativa unica riservata agli iscritti della Scuola Coirag

Progetto

Finalità del Workshop Nazionale COIRAG è di comprendere la struttura culturale del mondo che evolve: come si trasforma quel mondo con il quale la psicoterapia deve dialogare e dal quale deve partire, e come questo si riverbera nel pensiero e nella prassi della psicoterapia. 

Nella prospettiva di COIRAG, la matrice del sistema sociale si innesta nella psiche individuale, e questa è già originariamente e intrinsecamente interpersonale, relazionale e intimamente connessa al sociale, per cui considerare l’una senza l’altra costituirebbe un modello di comprensione riduttivo, se non francamente ingenuo.

In linea con questo, all’interno del dispositivo formativo del Workshop focus privilegiato è la promozione della capacità di lettura a vertice analitico e gruppale del sociale e, reciprocamente, della capacità di lettura sociale del ruolo e delle dinamiche della clinica. 

Avendo quindi come tema generale il rapporto psiche/cultura/società, il Workshop è da intendersi come un laboratorio che crea la possibilità di cogliere le connessioni e le articolazioni tra tre campi: quello della psiche (il modo interno, in parte inconscio, nella sua fondazione storico-culturale), il campo sociale e il campo dinamico nel qui-e-ora del dispositivo formativo. 

Attraverso l’esperienza dell’interazione gruppale, il Workshop intende promuovere la capacità di analizzare le variabili di natura socio-antropologica, istituzionale, professionale e personale che incidono sui fenomeni clinici e i processi di cura.

progetto

Obiettivi

Il Workshop Nazionale COIRAG intende porsi come risorsa per promuovere la competenza riflessiva dello psicoterapeuta sulla struttura culturale del mondo nel quale la sua professione è inscritta e su come essa si trasforma, realizzando possibilità di dialogo e confronto.

In questo dispositivo formativo è sollecitato, attraverso la dimensione del gruppo esperienziale, un apprendimento incarnato, non predeterminabile, che scaturisce dall’incontro con l’alterità, in un luogo che espone alla sorpresa del nuovo. La potenza eidetica del dispositivo esperienziale determina, nel qui-e-ora, il contesto relazionale e conoscitivo che permette ai partecipanti di “scoprire” molteplici prospettive di comprensione della configurazione sé/altro a più livelli, coerentemente con la formazione di uno psicoterapeuta a orientamento psicodinamico e analitico, in coerenza con il modello formativo di Scuola COIRAG e i principi teorici ed epistemologici di COIRAG.

Secondo quest’ottica, i partecipanti sono stimolati a cogliere nel qui-e-ora del gruppo elementi della dinamica che si sta realizzando tra i suoi membri e tra questi e lo staff di conduzione, permettendo ai formandi di apprendere a fare lo stesso a loro volta, affinando un ascolto di sé, del contesto, e di sé nel contesto.

obiettivi

I gruppi

Il percorso di soggettivazione che esso implica è inteso come la possibilità di essere e riconoscere sé stessi nel proprio percorso individuale, all’interno del contesto del percorso gruppale.

Nel setting del Workshop, in coerenza con il gruppo di transito, il gruppo piccolo/mediano è pensato come fattore strutturante, contenitivo e stabilizzante dell’esperienza dello specializzando. La sua conduzione ha l’obiettivo di assicurare la narrazione, offrire un contenimento ai singoli, sostenerli e incoraggiarli di fronte ai vissuti di rischio, promuovendo la capacità di saper stare e sapere lavorare con gli altri.

Il large group rende invece presente ed evidente il sistema delle relazioni sociali, multipersonali, e la dinamica dell’incontro con gli altri gruppi, realizzando un ambiente che sfida la capacità di mentalizzazione del singolo, ma che offre al contempo l’opportunità di esplorare la connessione tra soggetto/gruppo/campo istituzionale, sociale e comunitario.

gruppi

Edizione 2024

“Il Workshop è un’esperienza incredibile e profonda, bisogna viverla per comprenderla davvero”. 

Si è conclusa la quarta e ultima edizione del Workshop 2024. I saluti degli specializzandi del quarto anno connotano questa edizione, a loro dedicata: un’esperienza formativa intensa e unica della Scuola Coirag, dove per 4 giorni si sospende il quotidiano e ci si immerge in un’esperienza di lavoro in vari assetti di gruppo a conduzione analitica. 

Un grande, caloroso ringraziamento allo Staff del Workshop 2024:
Giovanni Di Stefano (Direttore), Chiara Zaniboni (Vicedirettore), Francesca Campostrini, Marco Chiantore, Salvatore Costantino, Raffaella Gonella, Claudia Guidi, Ilaria Locati, Daniela Marzana, Giovanni Mignosi, Luca Pinciaroli, Tommaso Poliseno, Francesco Sinatora, Giuliana Tonoli, Antonella Vietti, Cristina Testa.    

Hanno gestito il setting del Workshop nelle quattro edizioni, alternando:

  • Il gruppo piccolo/mediano, pensato come fattore strutturante, contenitivo e stabilizzante dell’esperienza dello specializzando, promuovendo la capacità di saper stare e sapere lavorare con gli altri.
  • Il large group, che rende evidente il sistema delle relazioni sociali, multipersonali, e la dinamica dell’incontro con gli altri gruppi, realizzando un ambiente che sfida la capacità di mentalizzazione del singolo. Offre al contempo l’opportunità di esplorare la connessione tra soggetto/gruppo/campo istituzionale, sociale e comunitario.

 

Al Workshop è possibile:

– fare un lavoro su di sé, connettendo la formazione personale con quella professionale, facendo il punto della situazione sul proprio percorso di apprendimento.
– entrare in relazione con gli specializzandi delle altre sedi della Scuola, maturare un senso di appartenenza istituzionale e di rete Coirag.
– sperimentare metodologie e vertici di conduzioni diverse, con formatori non noti, ampliando il bagaglio formativo e professionale.
– avere a che fare con un setting puramente esperienziale.